Ricettivi

INDICE DELLA PAGINA

- FILMATO: I VANTAGGI SPECIFICI PER L’UTENZA ALBERGHIERA E RICETTIVA
- GRUPPO LO.AN di Roma
- BOSCOLO ETOILE ACADEMY di Tuscania (VT)
- HOTEL VERDINA di Volpiano (TO)
- HOTEL GARNI’ CORALLO di Torbole sul Garda (TN)
- HOLIDAY INN EXPRESS BERGAMO WEST di Mozzo (BG)

I vantaggi specifici per l’utenza alberghiera e ricettiva

  • Le pompe di calore ad assorbimento GAHP ROBUR consentono di risparmiare fino al 40% sulle spese di riscaldamento e di produzione di acqua calda sanitaria rispetto alle caldaie a condensazione perché utilizzano fino al 40% di energie rinnovabili.
  • Sono l’ideale integrazione di impianti nuovi o esistenti, a energia solare, con caldaie oppure con pompe di calore elettriche.
  • Sono detraibili al 55% (Finanziaria); sono inoltre ammissibili anche ad altre agevolazioni nazionali (90% di riduzione delle imposte di consumo sul gas metano per molte categorie attività del terziario quali, ad esempio, esercizi di ristorazione e impianti sportivi) e regionali e/o provinciali (per esempio il bando “Innovazione ed efficienza energetica” di Regione Lombardia).
  • Sono ecologiche perché ciascuna pompa di calore evita l’emissione di 4,2 tonnellate di anidride carbonica ogni anno.
  • Consentono di condizionare, sempre a metano, riducendo fino all’86% il fabbisogno di energia elettrica rispetto ai condizionatori elettrici.


Caso studio Gruppo LO.ANGruppo LO.AN

Località: 8 hotel in Roma: Hotel degli Aranci, Hotel Santa Costanza, Hotel Villa Glori, Grand Hotel Fleming, Hotel Donna Laura Palace, Hotel Imperiale, Hotel American Palace EUR, Hotel Cristoforo Colombo
Capacità in riscaldamento (media): 230 kW
Capacità in condizionamento (media): 70 kW
Unità Robur utilizzate:
- pompe di calore ad assorbimento reversibili alimentate a metano e energia rinnovabile aerotermica GAHP AR
- refrigeratori ad assorbimento ACF
- caldaie a condensazione AY
Vantaggi ottenuti:
- impianto modulare regolabile in base alle necessità dell’hotel
- manutenzione agevolata grazie alla modularità dell’impianto
- consumo minimo di energia elettrica
- installazione esterna che consente di sfruttare spazi altrimenti non utilizzati
- tassazione agevolata grazie all’utilizzo del metano


Caso studio Boscolo Etoile AcademyBoscolo Etoile Academy

Località: Tuscania (Viterbo)
Capacità in riscaldamento: 245 kW
Capacità in condizionamento: 156 kW
Unità Robur utilizzate:
- 3 gruppi RHFR 178-192/4 HR S composti ciascuno da una pompa di calore ad assorbimento reversibile alimentata a metano e energia rinnovabile aerotermica GAHP AR, un refrigeratore ad assorbimento ACF e un refrigeratore ad assorbimento con recupero di calore ACF HR
- 1 gruppo RTY 00-480 CC composto da 4 caldaie a condensazione AY
Vantaggi ottenuti:
- contenimento dei costi con l’utilizzo del metano
- valida alternativa alla carenza di fornitura elettrica
- impianto semplice nel funzionamento e nella manutenzione
- affidabilità di un marchio riconosciuto
- consulenza e disponibilità in fase di progettazione


Caso studio Hotel Verdina di VolpianoHotel Verdina

Località: Volpiano (Torino)
Capacità in riscaldamento: 150 kW
Capacità in condizionamento: 68 kW
Unità Robur utilizzate:
4 pompe di calore ad assorbimento reversibili alimentate a metano e energia rinnovabile aerotermica GAHP AR
Vantaggi ottenuti:
- un solo impianto per il riscaldamento e il condizionamento
- modularità di funzionamento
- risparmio energetico ed economico
- assistenza garantita e puntuale


Caso studio Hotel Corallo di Torbole sul GardaHotel Garnì Corallo

Località: Torbole sul Garda (Trento)
Capacità in riscaldamento: 167 kW
Capacità in condizionamento: 53 kW
Unità Robur utilizzate:
3 pompe di calore ad assorbimento alimentate a metano e energia rinnovabile idrotermica GAHP WS
1 caldaia a condensazione
Vantaggi ottenuti:
- agevolazioni nazionali e regionali grazie all’utilizzo di energie rinnovabili
- gas metano anche per il condizionamento estivo
- silenziosità
- notevole riduzione dei consumi grazie all’alta efficienza


ROBUR_holiday-inn-thumb

Holiday Inn Express Bergamo West

Località: Mozzo (Bergamo)
Capacità in riscaldamento: 435 kW
Capacità in condizionamento: 406 kW
Unità Robur utilizzate:
2 gruppi di pompe di calore reversibili ad assorbimento alimentate a gas e energia rinnovabile aerotermica PRO RTAR
1 gruppo di refrigeratori ad assorbimento alimentati a gas metano con recupero di calore RTCF HR
2 gruppi di refrigeratori ad assorbimento alimentati a gas metano
1 gruppo termico alimentato a gas metano RTY
Confronto energetico con altre tecnologie

Tecnologia Efficienza invernale Efficienza estiva Consumo gas Consumo elettrico Costi di gestione
assorbimento aria-acqua GUE 1,40 GUE 0,70 86.355 Nm3/anno 24.470 kWh/anno 39.315 €/anno
caldaia e chiller elettrico rendimento 96% EER 2,8 77.292 Nm3/anno 68.072 kWh/anno 49.667 €/anno
P.C. aria-acqua elettrica COP 3,0 EER 2,5 14.020 Nm3/anno 278.743 kWh/anno 55.813 €/anno
P.C. geotermica elettrica COP 3,9 EER 4,0 14.020 Nm3/anno 192.272 kWh/anno 39.552 €/anno
La parola al nostro Clientehttp://www.youtube.com/watch?v=mq0T_YWkXCchttp://www.youtube.com/watch?v=yoP1j3Y1xtYRisparmiare energia negli alberghi
L’attenzione al risparmio energetico è oggi un fattore chiave per il settore alberghiero, considerando il continuo aumento dei costi dell’energia e il fatto che il consumo energetico per presenza è quattro volte superiore ai consumi giornalieri per abitante del comparto civile (studi dell’ANPA, ex Agenzia Nazionale per la Protezione Ambientale, confluita in APAT).
Anche il rispetto dell’ambiente e la tutela delle risorse sono ormai riconosciute dal settore ricettivo come elemento strategico: non sono solo un vincolo, ma anche un’opportunità di immagine e di attrazione per le forme di turismo consapevole che più si stanno diffondendo.
E proprio in tale scenario si stanno sviluppando modelli di certificazione che, attestando l’attenta gestione ambientale di una struttura turistica, sono in grado di richiamare i clienti che premiano le strutture che si mobilitano in prima persona per preservare l’ambiente, ridurre l’inquinamento e salvaguardare le risorse tra cui quella energetica.
Già da alcuni anni inoltre la Comunità Europea ha allargato anche al settore turistico il marchio Ecolabel, che certifica il ridotto impatto ambientale della struttura. L’etichetta ecologica rappresenta così una forma di pubblicità, che comunica al cliente che il prezzo pagato non tiene solo conto dei servizi standard, ma include anche misure di attenzione per la salvaguardia dell’ambiente e di riflesso per la salute umana. Per questo sta crescendo notevolmente la ricerca da parte degli operatori del settore di soluzioni mirate ad un utilizzo più razionale e economicamente sostenibile dell’energia, in particolare di quella per il riscaldamento e la climatizzazione degli ambienti.
In questo contesto Robur offre una gamma completa di soluzioni per il riscaldamento e la climatizzazione ad alta efficienza con utilizzo di energie rinnovabili, già applicate con successo in prestigiose strutture ricettive in tutta Italia. Il sistema con pompe di calore ad assorbimento alimentate a gas realizzato presso l’Holiday Inn di Mozzo (BG) mostra in
concreto i vantaggi economici e i benefici ambientali e di confort di questa tecnologia.
Ospitalità, comfort, ecologia e tecnologia
Il nuovo Holiday Inn di Mozzo è questo, tanto da potersi fregiare del titolo di 1° albergo in Italia in classe energetica A. Caratteristica davvero unica per una struttura alberghiera sorta in soli 7 mesi e che ha voluto indirizzare le proprie attenzioni sull’impatto ambientale dell’edificio. La grande attenzione ai materiali usati e alla tipologia impiantistica sono valsi all’Holiday Inn la nomination all’European Design Award 2008. La struttura comprende 98 camere climatizzate e una sala riunioni da 130 mq.Le esigenze del cliente
Stefano Civettini, titolare della Crs Impianti che ha curato la progettazione e realizzazione degli impianti, aveva l’obiettivo di contenere al massimo i consumi energetici, principale fonte di spesa e di impatto ambientale di una struttura alberghiera. Obiettivo da raggiungere anche a costo di aumentare leggermente l’investimento iniziale per gli impianti e le strutture.
“Il nostro impegno era di ridurre più possibile i consumi rispetto a un impianto e una struttura tradizionali” dice lo stesso Civettini. “Traguardo raggiunto anche grazie all’installazione delle pompe di calore ad assorbimento a gas; questa soluzione, risparmiando fino al 40% sulle spese di riscaldamento annuali, ha ridotto notevolmente il tempo di ammortamento del maggior costo di investimento sostenuto per l’impianto, con un pay-back inferiore ai 4 anni”.L’impianto di riscaldamento e climatizzazione
L’impianto è composto da 4 centrali di trattamento aria, dotate di recuperatore di calore a flussi incrociati a servizio dell’aria primaria, e da una serie di ventilconvettori a soffitto e a parete.
La produzione di acqua calda sanitaria è garantita dallo stoccaggio di 10.000 litri di acqua in 5 bollitori.
Le potenze richieste sono pari a 400 kW per il riscaldamento, 150 kW per l’acqua calda sanitaria e 400 kW per il condizionamento.
Le potenze sono state soddisfatte con 5 gruppi ad assorbimento preassemblati Robur costituiti da pompe di calore ad aria reversibili, refrigeratori per raffreddamento e con recupero di calore.
I gruppi sono stati posizionati sul tetto, evitando così l’utilizzo di spazi tecnici interni.
Le unità Robur sono in grado di produrre acqua calda fino a 60 °C per riscaldamento (garantendo il funzionamento anche a -20 °C di temperatura esterna) e acqua refrigerata fino a 3 °C per condizionamento.
L’ottimizzazione del funzionamento dell’impianto ha portato a una regolazione delle temperature di mandata dell’acqua agli impianti a 50 °C in inverno e a 7 °C in estate. Durante il funzionamento estivo si provvede anche alla produzione di circa 80 kW di potenza termica di recupero, totalmente gratuita, che contribuisce in maniera sensibile al riscaldamento dell’acqua calda sanitaria.
L’integrazione della stessa è di pertinenza di un gruppo termico preassemblato a condensazione, sempre di fornitura Robur, posto sulla copertura dell’albergo, oltre che a una serie di collettori solari sottovuoto.I vantaggi
L’adozione della tecnologia ad assorbimento ha portato a un importante risparmio dei costi di gestione. Durante la fase invernale l’efficienza media del sistema (G.U.E. – Gas Utilization Efficiency) è pari a circa 1,4, cioè mediamente il 40% in più rispetto a una caldaia a condensazione.
Il funzionamento in condizionamento è invece garantito con un impegno elettrico di soli 20 kW, circa 1/10 di quello necessario per una soluzione elettrica.
La soluzione adottata assicura così risparmi economici quantificabili in circa 12.000 €/anno rispetto ad una soluzione tradizionale con caldaia a condensazione e chiller elettrico.
Grazie all’elevata efficienza invernale del sistema in pompa di calore, le sensibili riduzioni dei consumi determinano vantaggi di tipo energetico valutabili in 9 TEP/anno (Tonnellate Equivalenti di Petrolio), in circa 289 tonnellate di prodotti della combustione e circa 26 tonnellate di CO2immesse in ambiente.Le conclusioni
Alta efficienza energetica, minimo impegno elettrico, ecologia e integrazione con il solare e ecologia: sono questi gli aspetti che hanno contribuito a far diventare l’Holiday Inn di Mozzo, fiore all’occhiello delle strutture alberghiere nazionali.
Davvero un esempio concreto di sinergia tra tecnologia, amore per il ben fatto, con un occhio di riguardo ai risultati economici di gestione e alla salvaguardia.

Confronto energetico con altre tecnologie
La tabella riportata all’inizio di questo caso studio riassume i dati salienti dello studio di fattibilità tecnico-economica effettuato in fase di progetto e riassume i risultati attesi dalle diverse tecnologie valutate in comparazione.
Il confronto effettuato ha evidenziato la necessità di scegliere un sistema di climatizzazione basato su pompe di calore ad assorbimento ad aria reversibili oppure su pompe di calore elettriche geotermiche, al fine d’ottenere i migliori risultati impiantistici in termini di contenimento dei consumi energetici e di riduzione dei costi di gestione dell’impianto.
L’unica alternativa a queste due tipologie impiantistiche era l’adozione di un tradizionale sistema costituito da caldaia a condensazione e refrigeratore elettrico, con conseguente riduzione del vantaggio energetico ed economico.
Soppesando opportunamente il vantaggio economico ottenuto con i costi di realizzazione delle due migliori tipologie impiantistiche, si è scartata l’opzione geotermica elettrica prevedendo elevati costi di realizzazione a parità di risultati energetici ed economici. Avendo infine scartato anche l’opzione che prevedeva pompe di calore aria-acqua elettriche, la scelta finale è stata effettuata unicamente tra la soluzione con pompe di calore ad assorbimento aria-acqua e la più tradizionale con caldaia e chiller elettrico. Relativamente a queste due tecnologie si riportano nel proseguo i grafici di confronto energetico.



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