Rapporto ISTAT Noi-Italia 2014: una foto in chiaroscuro

Nel rapporto ISTAT Noi-Italia 2014 (http://noi-italia.istat.it/) emerge, relativamente alla parte ambientale, come nel 2011 (quindi con dati ancora vecchiotti) l’Italia abbia ridotto la sua emissione di CO2 in modo significativo rispetto al 2010, avvicinandosi agli obiettivi fissati dal protocollo di Kyoto.

Peccato che questo sia avvenuto di fatto a spese di una sostanziale de-industrializzazione di vaste zone della Penisola, come risulta evidente anche dalla diminuzione dell’intensità energetica e del consumo pro-capite di energia elettrica, più marcato proprio nei settori industriale (-6-6%) e domestico (-1%), che rappresentano gli ambiti a consumo più elevato.

Leggi tutto “Rapporto ISTAT Noi-Italia 2014: una foto in chiaroscuro”

Rapporto ENEA sull’efficienza energetica

E’ stato pubblicato il terzo rapporto annuale ENEA 2012 sull’efficienza energetica, disponibile sul sito ENEA.

I dati riportati (che appunto sono relativi al 2012, quindi fotografano una situazione in cui la penetrazione della crisi non aveva ancora raggiunto la situazione ad oggi) evidenziano buoni numeri complessivi: oltre 75.000 GWh annui risparmiati, con un incremento del 30% rispetto al 2011.

Nel settore residenziale (che rappresenta il primo “consumatore” di energia), nonostante le detrazioni del 55% (saliti nel frattempo al 65%), i risparmi raggiunti sono solo 9.000 GWh/anno, nonostante il settore residenziale costituisca il 65% degli investimenti.

Leggi tutto “Rapporto ENEA sull’efficienza energetica”

Anche la Germania comincia a ripensare la strategia di sovvenzione alle rinnovabili elettriche?

Ieri mattina sul sito Casa&Clima è apparso questo articolo che espone come anche in Germania si stia cominciando a interrogarsi seriamente (a uscire allo scoperto è il Ministro dell’Energia) sul meccanismo incentivante finora seguito per le Fonti di Energia Rinnovabile (FER) elettriche; è opportuno ricordare che esistono anche le FER termiche che non ricevono se non frazioni minuscole degli incentivi invece riversati sulle FER elettriche.

Leggi tutto “Anche la Germania comincia a ripensare la strategia di sovvenzione alle rinnovabili elettriche?”

Energie rinnovabili: sostenibilità ambientale e sociale dei biocarburanti

Sostenibilità ambientale e sociale dei biocarburanti

Da molte parti si guarda ai biocarburanti come a una soluzione molto promettente per la riduzione dell’emissione di CO2 da parte dei sistemi a combustione, con particolare riguardo al settore della mobilità, ma senza escludere possibili applicazioni anche in ambito di produzione di energia termica.

Se per quanto attiene le biomasse può avere senso uno sfruttamento che sia legato alla specificità della zona di utilizzo o della tipologia di attività (zone boschive o lavorazioni che comportino massicce produzioni di materiale vegetale combustibile, oppure processi zootecnici che permettano di recuperare gas combustibili), non va dimenticato che il trasporto di questa stessa fonte energetica per lo sfruttamento in luogo diverso da quello di produzione va a peggiorare nettamente la sostenibilità ambientale, a causa del pesantissimo tributo che il trasporto (spesso e volentieri su gomma) impone al bilancio della CO2 emessa dall’intero processo.

Leggi tutto “Energie rinnovabili: sostenibilità ambientale e sociale dei biocarburanti”

Energia rinnovabile: meglio la pompa di calore elettrica o a metano?

Energia rinnovabile: meglio la pompa di calore elettrica o quella a gas?Confucio diceva: “Ci sono due errori che si possono fare lungo la via verso la verità. . . non andare fino in fondo, e non iniziare“. A noi, guarda caso, piace, invece, proprio…cominciare e andare fino alla fine.
Sempre.

Anche quando leggiamo da qualche parte che le pompe di calore elettriche sfruttano il 70% di energia rinnovabile e quelle a gas solo il 30%. Un’affermazione che non corrisponde al vero ma che fino a ieri, era – in qualche modo – suffragata dalla formula che la Direttiva 2009/28 CEE (nota anche come RES Renewable Energy Resources) proponeva per il calcolo di questa quota. In questo calcolo, infatti, non si tiene conto dell’energia primaria di alimentazione delle pompe di calore, ma solo dell’energia entrante. Il che significa che se, si parla di pompe di calore elettriche, si conteggia solamente l’energia elettrica assorbita e non dell’energia necessaria per produrre quella quantità di energia elettrica.

Leggi tutto “Energia rinnovabile: meglio la pompa di calore elettrica o a metano?”