Gli sprechi energetici costano 47 miliardi di euro annui

ricerca-cresmeUna recentissima ricerca del CRESME evidenzia come i costi degli sprechi energetici incidano ancora in modo veramente importante sui bilanci delle famiglie e del Paese.

In cima alla classifica degli “spreconi”: gli edifici residenziali.
Responsabili per oltre 45 MLD di euro, hanno poche giustificazioni: gli incentivi per effettuare gli interventi ci sono da tempo, e quindi va capito perché non vengono sfruttati adeguatamente.

Poi le scuole, a “quota” 1,3 MLD, che non sono pochi, ma pur sempre una frazione della quota residenziale. Sicuramente più strette dal punto di vista della disponibilità delle agevolazioni: c’è il conto termico, certo, e i TEE, e forse anche i bandi europei… ma quanta fatica per tutta la trafila burocratica necessaria!

E in coda gli edifici della PA, responsabili di “solo” 600 MLN di euro… quasi una quota minuscola rispetto al residenziale.

Va notato che “solo” 4,5 MLD sono stati usati per gli interventi di riqualificazione energetica, la cosiddetta “Finanziaria” mentre ben 14,5 MLD sono stati usati per le ristrutturazioni e di questi credo la maggior parte siano stati assorbiti da infissi e cappotti, almeno così è avvenuto negli anni precedenti.

Va capito a questo punto come incidere in modo ancora più efficace su quei 45 MLD sprecati ancora oggi nel residenziale… se non sono bastate Finanziaria e Ristrutturazioni, cosa ancora immaginare? O come far sì che gli strumenti esistenti siano utilizzati ancora meglio?

Opportuno ricordare che le pompe di calore a gas, progettate per raggiungere temperature idonee a lavorare con ottimi valori di efficienza anche nel retrofit di impianti esistenti con radiatori, come verificato anche dagli studi di RSE (vedere http://www.robur.it/tecnologia/prestazioni-certificate-delle-pompe-di-calore-ad-assorbimento/report-rse.html), possono costituire uno strumento efficace per intervenire proprio nella riqualificazione energetica degli edifici esistenti, potendo usufruire di tutte le agevolazioni previste dalla legge per questo tipo di interventi.

Una risposta a “Gli sprechi energetici costano 47 miliardi di euro annui”

  1. Buongiorno e complimenti per il sito..
    Peccato che non lo aggiornate periodicamente..
    Oltre a quanto da voi descritto nell’articolo, una recente ricerca ha riferito che Informazioni sul tetto ventilato se solamente metà delle case si dotassero di elementi anti spreco attivi e passivi l’inquinamento delle città diminuirebbe del 70 % con contestuale risparmio energetico..

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